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Nasce il 12 gennaio del 1978 a Piacenza. Profondamente colpito dalla Pietà Rondanini di Michelangelo, inizia a frequentare ancora bambino il laboratorio del piacentino Paolo Perotti, e, dodicenne, a Carrara presso il Laboratorio Corsanini scopre l’antica tradizione del marmo. Nel 1996 si diploma al Liceo artistico “Cassinari” e all’Istituto d’Arte “Gazzola” di Piacenza col massimo dei voti, ma non prosegue gli studi accademici perché apre il proprio laboratorio di scultura. Nel 1998 Piero Molinari organizza la sua prima personale all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e nel 2002 Stefano Fugazza cura la sua prima monografia. Si susseguono commesse pubbliche e religiose, mostre, riconoscimenti, un’importante monografia firmata ancora da Fugazza e da Alfonso Panzetta. Alla fine del 2007 Zucconi si pone una nuova sfida: dare nuova linfa e ulteriori prospettive alla lezione michelangiolesca del “levare il superfluo”. Dopo due anni di lavoro ritirato, silenzioso e ininterrotto, con l’organizzazione di Alain Toubas e la curatela di Rudy Chiappini, nel 2010 presenta la sua Rivoluzione Kenoclastica al Castello Sforzesco.
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